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Consumatori in Piazza, l'appuntamento MC con i cittadini veneti

"Consumatori in Piazza", l'appuntamento di Movimento Consumatori con i cittadini veneti

Movimento Consumatori torna ad incontrare i cittadini nelle piazze venete con "Consumatori in Piazza". Prossima tappa: Spazio antistante il parcheggio di Villa Rina, a Cittadella (PD), dal 15  al 20 Maggio 2012, dalle 16:00 alle 19:00.



Ed è proprio questa la prima novità dell'Edizione 2012 di "Consumatori in Piazza": le tappe non si limiteranno ad appuntamenti di un solo giorno, ma saranno articolate in sei giornate per ogni piazza, in modo da rispondere in modo più profondo, versatile ed efficace alle caratteristiche e necessità di ogni singolo luogo visitato.

Un approccio ancor più eclettico, funzionale ed organico all'originale idea di portare informazioni dinamiche, esaurienti e tempestive su diverse tematiche del consumo, e cioè della vita quotidiana di noi tutti, in diversi luoghi d'intensa attività sociale, cercando non un ascolto passivo da parte dei cittadini, ma un dialogo interattivo con essi.

E un'ancor maggiore interattività è la seconda novità di "Consumatori in Piazza 2012": i nostri operatori sottoporranno infatti ai cittadini delle cartoline a risposta multipla su quattro importanti aspetti del consumo (utenze, alimentazione, turismo, contraffazione), in modo che ogni consumatore possa verificare il proprio livello di conoscenza riguardo a questi essenziali argomenti.

La terza novità di quest'Edizione è l'intrattenimento per i più piccoli (ma non solo!): la domenica i bambini (ma anche i più grandi) potranno cimentarsi con diversi giochi di abilità (memory gigante, pesca, pista per biglie, costruzioni di legno). I giochi sono gratuiti e aperti a tutti.

Tante nuove ragioni per venire a trovarci: vi aspettiamo!

"Consumatori in Piazza" è un'iniziativa delle Associazioni di Consumatori Movimento Consumatori, ADOC, Casa del Consumatore, CODACONS, ADICONSUM, FederConsumatori, Lega Consumatori ed Unione Nazionale Consumatori,  finanziata dalla Regione Veneto.

La Cartolina di "Consumatori in Piazza" 2012



Galleria Foto

La Conferenza Stampa, 20 Aprile 2012: 1  2

Piazza Ferretto a Mestre, 17 - 22 Aprile 2012:
1  2  I giochi

 

Tavola Rotonda "La Tutela del Turista in Italia e in Europa"

Tavola Rotonda "La Tutela del Turista in Italia e in Europa"

L'evento, organizzato da MC insieme ad altre associazioni nell'ambito del Progetto "Diogene, la lanterna del consumatore", si terrà il 24 Maggio dalle 14.30 alle 17.00 nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo a Roma, Via IV Novembre, 149



Al via la campagna "Direfarecuore"

Al via la campagna "Direfarecuore" per proteggere dal rischio cardiovascolare


Teva, azienda farmaceutica leader nel mercato del farmaci equivalenti e Movimento Consumatori insieme per dare agli italiani consigli utili su un corretto stile di vita




Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nell'Unione Europea e sono all'origine del 40% circa dei decessi, per un totale di 2 milioni all'anno. In Italia rappresentano la prima causa di morte. 1 italiano su 4 è affetto da malattie cardiache e 240mila sono le persone che ogni anno perdono la vita, di cui il 47% donne (fonte Istat). Cifre alte legate ai comportamenti e agli stili di vita, che se sbagliati innescano fattori di rischio. L’ipertensione arteriosa è un problema per il 33% degli uomini e per il 31% delle donne; l’ipercolesterolemia interessa il 21% degli uomini e il 25% delle donne.

Ma i problemi di cuore non riguardano solo il singolo, poiché si ripercuotono sull’intera collettività, aggravando i costi del Servizio Sanitario Nazionale: la spesa per gli interventi cardiochirurgici è stimabile in circa 650 milioni di euro/anno e rappresenta da sola l’1% della spesa sanitaria.

Quindi per poter essere efficaci, le strategie di prevenzione devono concentrarsi su fattori chiave quali l'alimentazione, l'attività fisica e lo stress psicosociale.

Per tale motivo, dopo il successo della campagna educazionale e sulla scia dell’Agenda per la prevenzione cardiovascolare, con le 33 ricette regionali per mangiare in modo sano e protettivo per il cuore, ha preso il via una nuova campagna educazionale “Direfarecuore” sulla prevenzione cardiovascolare, realizzata da Teva, azienda leader nel mercato dei farmaci equivalenti, in collaborazione con il Movimento Consumatori. Il progetto toccherà 21 città in tutta Italia e la prima tappa prevista è Campobasso, il 21 maggio.

Nel corso dell’evento molisano, gli studenti del liceo tecnico ITAS “Sandro Pertini” saranno coinvolti in un workshop sulle tematiche legate alla campagna. Particolare attenzione verrà riservata alle corrette informazioni sui rischi delle patologie cardiovascolari e sull’importanza della prevenzione, offrendo consigli utili sul corretto stile di vita da adottare. Una dieta sana ed equilibrata, attività fisica, niente fumo e alcol, sono le regole basilari per prevenire il rischio di patologie cardiovascolari.

Nel pomeriggio l’incontro, verrà poi aperto a tutta la cittadinanza, con interventi di informazione e di educazione sanitaria di Filippo Poleggi presidente del Movimento Consumatori di Campobasso, di Gennaro Barone presidente dell'Ordine del Medici del Molise e di Riccardo Rinaldi presidente dell'Ordine dei Farmacisti del Molise. E poiché la dieta è un elemento cardine della prevenzione, la campagna prevede anche vere e proprie lezioni gastronomiche, tenute in scuole di cucina locali. Un medico spiegherà quali sono i cibi a rischio e quali gli alimenti consigliati, mentre un cuoco realizzerà una ricetta scelta tra le più gustose proposte nel “ricettario” Teva.

Una giusta alimentazione infatti può rappresentare una vera e propria cura e ridurre la probabilità di andare incontro a nuove manifestazioni delle malattie cardiovascolari, senza rinunciare ai piaceri della buona tavola.
 

Telecamera Via Colombo a Mestre, nasce "Comitato Plurimultati"

Dopo un incontro nella sede MC di Venezia, gli automobilisti multati hanno deciso di chiedere in gruppo l’annullamento delle sanzioni.
Telecamera in Via Colombo, nasce il "Comitato dei Plurimultati"
Miozzi, MC: “Troppe multe, l’amministrazione ha sbagliato qualche cosa nella comunicazione e nell’installazione della segnaletica”

C’è la studentessa che ne ha prese “solo” 4 e dovrà sborsare quasi 400 euro, soldi che non ha e che dovrà farsi prestare dai genitori. C’è la madre disoccupata che ne ha collezionate 14, per una spesa di oltre 1300 euro non rateizzabili. C’è il professionista che in soli dieci minuti è stato immortalato tre volte dalla stessa telecamera, il proprietario di una officina per motocicli di moto usate che è passato da quelle parti ogni giorno consegnando ai clienti i mezzi appena riparati e facendosi “fotografare” una ventina di volte. E’ davvero ampio e inesauribile il popolo dei “plurimultati” di via Colombo; mestrini e non, impiegati e operai, professionisti e studenti che sono passati ripetutamente sotto l’occhio delle telecamera, ricevendo nei giorni successivi una quantità inesauribile di verbali.

Molti di questi automobilisti e motociclisti si sono ritrovati ieri nella sede del Movimento Consumatori di Venezia, per affrontare una questione che per tanti si sta trasformando in dramma. Da questo incontro, è nato il Comitato Plurimultati di via Colombo, un gruppo di cittadini (ai quali il Movimento Consumatori fa da capofila) che hanno deciso di unirsi per farsi sentire dall’amministrazione comunale e richiedere l’annullamento delle multe per tutti o, quantomeno, la riduzione a un’unica sanzione.

“Come associazione – spiega il presidente del Movimento Consumatori, Lorenzo Miozzi – abbiamo deciso di portare avanti questa battaglia perché riteniamo che in questo caso qualcosa non abbia funzionato sia nella comunicazione da parte della Mobilità sia nel tipo di segnaletica esposta. Qui stiamo parlando di centinaia di multati che hanno collezionato più sanzioni a testa, anche nello stesso giorno. Sono tutti dei furbi, oppure dei masochisti o ancora, automobilisti talmente poco svegli da non essersi accorti per più giorni dell’esistenza di quel divieto? Noi abbiamo già espresso le nostre perplessità all’assessore Bergamo, e abbiamo chiesto l’annullamento della sanzioni con una lettera aperta al sindaco Orsoni, che non ci ha ancora risposto. L’amministrazione deve rendersi conto che quello di via Colombo si sta trasformando da una parte in un problema sociale, perché davvero ci sono persone che non hanno i soldi per pagare; dall’altra, in un problema politico, perché la gente legge queste multe come un accanimento e una volontà di fare cassa, il che di certo non aiuta a costruire un rapporto di rispetto e di fiducia  fra cittadino ed Ente locale”.

Il neonato comitato, che conta in poche ore una trentina di iscritti, è pronto a mobilitarsi. “Durante la riunione di lunedì sera – spiegano i portavoce del Comitato – abbiamo concordato di riunirci per affrontare la questione a livello politico con modalità che decideremo insieme. Chiediamo alle “vittime” delle telecamere di scrivere una mail a vialemultedaviacolombo@gmail.com, indicando nome, cognome, numero di contravvenzioni, mezzo di trasporto, e specificando se nello stesso giorno sono state prese più multe. Tramite le mail, li terremo informati sulle iniziative che organizzeremo nei prossimi giorni”.
 

Energia. Consumatori: "Stop a contratti truffa, vittime siano risarcite"

Energia: Stop ai contratti truffa. I cittadini vittime di questa pratica commerciale scorretta dovranno essere risarciti


Ogni giorno centinaia di cittadini denunciano alle Associazioni dei Consumatori truffe o gravi disservizi nel mercato dell’energia e del gas.


Di questo si è discusso stamattina nell’ambito della conferenza stampa organizzata da Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

Sono stati oltre 120.000 i reclami presentati alle Associazioni dei Consumatori e allo sportello di Acquirente Unico relativamente ai disservizi ed alle truffe che vedono coinvolte quasi tutte le società di vendita di elettricità e gas nel 2011. L’avvio del 2012 conferma questo trend.

Contratti attivati con firme apocrife, con firme contraffatte e falsificate, causati dall’affidamento delle campagne acquisti a promotori esterni, che agiscono verso i cittadini con aggressività e, molte volte, con pratiche commerciali scorrette, ma non solo errori “seriali” di fatturazione, mancate letture e conguagli stratosferici in bolletta assieme alle doppie fatturazioni, non riconoscimento dei recessi effettuati entro i termini, mancata attivazione del Bonus energia e gas agli aventi diritto, e tanti altri guai.

È una situazione insostenibile che sta ostacolando fortemente la concorrenza nel nuovo mercato dell’energia, rendendola poco credibile.

Buona parte delle aziende dell’energia e del gas, sorde a tutte le denunce rivolte nei loro confronti in questi anni stanno incrinando le relazioni con le Associazioni dei Consumatori.

È necessario che le aziende diano segnali in tempi rapidissimi di un cambio di rotta e facciano pulizia nei confronti di quelle agenzie a cui si affidano per procacciare contratti che rovinano la reputazione delle aziende stesse e del mercato.

Per questo abbiamo chiesto all’AEEG (che a giorni adotterà un provvedimento) di introdurre, un nuovo sistema che preveda l’erogazione di una forma di indennizzo o compensazione a favore dei clienti vittime di un contratto truffa. Infatti, solo con un deterrente economico a carico delle aziende di vendita si può disincentivare tali pratiche.

Per far cessare il fenomeno delle pratiche commerciali scorrette o ingannevoli abbiamo proposto all’Autorità (oltre a misure preventive e ripristinatorie e con veloce rientro senza oneri per le vittime dei contratti truffa), di adottare delle misure obbligatorie per tutti gli operatori che si avvalgono di agenti promotori o di telemarketing con l'invio di una lettera di benvenuto  a cui deve seguire  una necessaria conferma scritta, di adesione, da parte del cliente.

Nella lettera di benvenuto deve  esserci un riassunto delle principali caratteristiche del nuovo contratto, le circostanze in cui sarebbe stato proposto/sottoscritto,  le condizioni economiche applicate e deve dire chiaramente che si sta cambiando il fornitore di energia.

Così il consumatore, eventualmente ignaro di aver attivato un nuovo contratto, viene informato e gli è dato modo di intraprendere, in caso di contratto truffa, le azioni a propria tutela.

Le Associazioni dei Consumatori chiedono, inoltre, all’Antitrust che utilizzi tutti i mezzi a propria disposizione per contrastare questo odioso fenomeno, per difendere i cittadini e per ripristinare una concorrenza corretta del mercato dell’energia.

Come Associazioni ci attiveremo per promuovere cause pilota nelle città in cui avvengono i casi più gravi. Inoltre promuoveremo una campagna informativa di prevenzione a favore delle categorie dei cittadini più a rischio truffe o attraverso assemblee pubbliche sul territorio nazionale.

Per offrire maggiore assistenza ai cittadini le Associazioni dei Consumatori hanno messo a disposizione una rete di 45 sportelli e un n° verde 800 821212 con il Progetto "Energia: Diritti a Viva Voce”.
 

Che cos'è lo "Sportello del Consumatore"?

E’ un ampio progetto di comunicazione e interazione sociale promosso dalla Regione Veneto e cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive, dalla Regione e dalle associazioni stesse.

Esso mira a coinvolgere i Consumatori-utenti dell’intero territorio regionale grazie all’attività integrata delle associazioni dei consumatori venete aderenti, le quali per l’occasione collaborano al conseguimento di un unico obiettivo: l’assistenza, la tutela e l’informazione sui diritti dei Cittadini, per una migliore qualità di vita.

L’iniziativa, infatti, consiste nel fornire in maniera coordinata e capillare una serie di servizi di consulenza e divulgazione su temi e problematiche tipiche del “consumerismo”, servizi facilmente accessibili grazie al gran numero d’uffici e punti d’ascolto che tali associazioni offrono su tutto il territorio regionale. Di fatto si creerà una rete interattiva, per cui anche il singolo consumatore che segnali un disservizio, contribuirà alla crescita dello “Sportello”.

Non mancheranno, poi, le attività indipendenti delle singole associazioni, sulle quali i consumatori potranno via via aggiornarsi rivolgendosi direttamente agli sportelli coinvolti.

Quali sono gli obiettivi dello "Sportello"?

Gli obiettivi dello sportello sono:
 
  • Informare i Consumatori riguardo ai loro diritti attraverso un’ampia opera di divulgazione, il potenziamento delle attività di consulenza, momenti di approfondimento di diverse tematiche in materia di consumo;
     
  • Raccogliere i suggerimenti e le segnalazioni dei Consumatori circa esigenze e problemi a loro causati da produttori e fornitori di beni e servizi;
     
  • Offrire assistenza in caso di contenzioso, prestando particolare attenzione allo sviluppo di procedure di conciliazione e strumenti di risoluzione stragiudiziali.
     

A chi è destinato lo "Sportello"?

A TUTTI!

Non esiste uno specifico destinatario, poiché tutti noi siamo dei “consumatori” e abbiamo il diritto di essere informati e rispettati in quanto tali, ma anche il dovere di operare un consumo “consapevole”.

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